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I mobili antichi non si buttano! Il riciclo nell’interior design

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Indice

Sarà capitato anche a voi di traslocare o entrare per la prima volta in casa avendo già parte dell’arredamento. “Che ci faccio con la credenza di nonna?”, “Questa poltrona non c’entra nulla con l’idea di casa che avevo”. Cosa fare in questi casi? Sbarazzarsi dei mobili antichi o adattarli alla nuova abitazione? L’esperto architetto Enrico Evangelisti scioglierà ogni vostro dubbio.

Nell’epoca del minimalismo e del design scandinavo, c’è un crescente interesse verso il calore e il carattere che solo i mobili antichi possono offrire. I pezzi d’epoca, soprattutto con un vissuto emotivo, possono essere integrati nelle abitazioni moderne per creare ambienti unici e personali, unendo storia e modernità.

Il passato arricchisce il futuro

I mobili antichi non sono solo pezzi d’arredamento, ma veri e propri testimoni della storia. Che si tratti di una scrivania barocca o di una poltrona in stile Art Déco, ciascun pezzo porta con sé un racconto. Integrare questi elementi in un contesto moderno permette di creare uno spazio dove la storia si fonde con il design contemporaneo, offrendo uno spazio unico che è sia funzionale che esteticamente stimolante.

Il giusto mix 

Il segreto per arredare con successo usando mobili antichi è il mix equilibrato con elementi moderni. Questo approccio, noto come “eclettismo controllato“, permette di evitare che l’ambiente sembri un museo. Ad esempio, una lampada moderna su un tavolo antico o una sedia antica attorno a un tavolo da pranzo contemporaneo possono creare un dialogo visivo interessante.

I mobili antichi e il punto focale

Ogni stanza può beneficiare di un punto focale, ovvero il punto più attraente della stanza che cattura lo sguardo di chiunque ci entri. Un mobile antico è perfetto per questo ruolo. Che sia un grande armadio in legno massello o un’elegante consolle, questi pezzi possono diventare il centro dell’attenzione, attorno al quale si organizza tutto il resto dell’arredo.

Restauro necessario

Per far sì che un mobile d’antiquariato possa avere nuova vita, è necessaria un’opera di restauro. La loro conservazione e l’eliminazione di parti usurate è determinante. Come fare? Affidarsi a dei professionisti evitando il fai da te garantisce il mantenimento della loro bellezza e delle funzionalità senza compromettere l’integrità storica.

I mobili antichi fanno bene all’ambiente

Utilizzare mobili antichi è anche una scelta ecologicamente sostenibile. Ridurre il consumo di nuovi beni e valorizzare il riciclo di pezzi di qualità aiuta a ridurre l’impronta ecologica. È un modo chic e responsabile di arredare. In più i mobili antichi possono essere abbinati perfettamente a molte tipologie di pavimentazione ad esempio il parquet ( scopri qui quale soluzione di parquet puoi inserire all’interno della tua cucina )

Il pensiero dell’architetto

Dopo un’attenta analisi possiamo dire che incorporare mobili antichi negli interni dal design moderno non è solo una scelta estetica, ma un’opportunità per creare una casa con una forte identità personale. Questi pezzi portano storie e bellezza che i mobili moderni raramente possono eguagliare, offrendo un ambiente ricco di storia e stile. L’importante resta non eccedere per evitare l’effetto museo. 

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